Progetto Bismark 1:72

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IL PROGETTO BISMARK

Partendo dallo scafo progettato e costruito dall’amico TANGOCCI di Prato, alcuni soci dell’Associazione Modellismo e Storia DLF-Pontassieve hanno pensato di portare a compimento la costruzione del modello della corazzata Tedesca BISMARK, ciò anche per ampliare e qualificare la…. flotta dell’associazione, con un modello di grande impatto e inusuale per le sue misure (ben 310 cm di lunghezza!)

Il primo passo è stato quello di far nascere un team che avesse le conoscenze tecniche e la volontà per realizzare un progetto così impegnativo ed ambizioso, dopo alcune riunioni è stato composto il Team e assegnato le rispettive competenze (anche se ogni modellista aiuterà l’altro essendo un lavoro di gruppo) per iniziare i lavori.

In ordine alfabetico

BENCINI ANDREA progetto, costruzione e movimentazione delle 4 torri principali BENCINI MARCO Impianto elettrico GALLI SERGIO Corredo effetti sonori PICCHI LAMBERTO Costruzione sovrastrutture RANIERI MARIO Motori e accessori di movimento SIGNORI MAURIZIO Master per mezzi di salvataggio TOSI LEONARDO Elettronica

REALIZZAZIONE DEL PROGETTO:

ANDREA BENCINI: Il suo impegno sulla costruzione e movimentazione delle quattro torri principali della nave. Prevedendo la loro rotazione (240° ) e il brandeggio (40°) , inoltre è allo studio la possibilità di far sparare i cannoni a mezzo di un meccanismo come quello utilizzato dai comuni fucili da caccia, i cannoni saranno caricati a ……borotalco o altro materiale simile per simulare la fuoriuscita dei fumi come al vero

BENCINI MARCO: si occuperà come detto dell’impianto elettrico e della illuminazione della nave, che anche se non avrà l’illuminazione brillante di un transatlantico dovrà comunque avere una sua illuminazione che comprenderà oltre a degli oblò con LED a luce bianca calda (non tutti volutamente saranno illuminati) alla illuminazione dei vari proiettori con LED a luce bianca brillante, alle varie plance con luce a LED azzurra, luci di via ecc. Tutto l’impianto sarà a LED e avrà una sua batteria a 3 volt.

GALLI SERGIO: Il suo compito sarà quello di creare una serie di effetti sonori che in parte verranno installati direttamente sul modello e in parte saranno utilizzati esternamente tramite impianto HI-FI durante le manifestazioni e\o esibizioni. Riteniamo interessante udire ordini di bordo, sirene di allarme varie, ancore, motori ecc.

PICCHI LAMBERTO: Il suo compito sarà quello di realizzare tutte le sovrastrutture a partire dal ponte della nave. è stato deciso di realizzare tutte le strutture in telaio di compensato marino da fasciare una volta costruito con il plasticard di vari spessori che vanno da 0,25 mm a 1 mm. Questo sistema secondo noi offre dei vantaggi rispetto all’ottone, come ad esempio i costi, la flessibilità e facilità di lavorazione, ecc. il risultato una volta finito, stuccato e colorato il manufatto è come fosse di ottone , nel senso che non si distingue la differenza, e anche la solidità è garantita avendo all’interno un robustissimo telaio o sagoma in legno.

RANIERI MARIO: Sarà suo compito gestire le motorizzazioni , non solo per i motori principali di mobilità della nave ma anche i motori accessori, tipo i verricelli, i motori per la funzionalità dei telemetri, ecc. , inoltre si occuperà anche della simulazione dei fumi delle caldaie in uscita dal fumaiolo, i motori per la produzione dei fumi saranno due e funzioneranno uno quando la nave è ferma, quindi simulando le caldaie in pressione, l’altro invece entrerà in funzione solo con la nave in movimento e simulerà “avanti a tutta forza”.

SIGNORI MAURIZIO: Abile nel lavorare il legno, avrà il compito di preparare i master per originare gli stampi per la produzione in resina di parti ripetitive della nave, attualmente sono stati già approntati i master per la produzione degli scafi delle varie barche e motoscafi di servizio e di salvataggio presenti sulla corazzata.

TOSI LEONARDO: Esperto in elettronica avrà il compito di progettare e allestire i vari componenti elettronici che verranno posizionati a bordo dell’unità, quindi suoni -rumori ecc. che verranno utilizzati con la nave sia in navigazione che in esposizione statica.

Una volta terminato il modello, vista la sua importanza per l’associazione, avrà un corredo di presentazione ed espositivo appositamente studiato e che si comporrà di un banner di oltre tre metri di lunghezza posizionato sul retro con foto dal varo all’affondamento dell’unità in stampa a colori, un banner posto lateralmente con le caratteristiche della nave vera e del modello, uno schermo TV a circuito chiuso dove si potrà vedere e ascoltare la storia della nave (ricerche e realizzazione del C.D. di nostra realizzazione). Inoltre la dove esistano le possibilità e la richiesta, possono anche essere fatti dei mini convegni sulla storia della nave curati da soci del settore Storico dell’associazione.

 

 

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