Il plastico ferroviario della stazione di Pontassieve

Il plastico ferroviario della stazione di Pontassieve
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Il plastico ferroviario della stazione di Pontassieve al tempo dei bombardamenti alleati del ‘ 43/44 costituisce uno dei progetti più importanti che l’Associazione Modellismo e Storia DLF Pontassieve ha realizzato.

Oltre alla rappresentazione realistica e puntuale dello scalo ferroviario realizzato sulla base di un documento ufficiale delle FFSS datato alla fine degli anni ’40 del novecento, il plastico mostra anche un puntuale spaccato dell’abitato e degli impianti produttivi esistenti all’epoca nel nostro territorio.

Sono rappresentati le officine ferroviarie adiacenti la stazione, lo stabilimento Ruffino, la Vetreria Del Vivo, la storica casa Vinicola Melini, fondata nel 1705. Ma si trovano anche la Via Garibaldi, le piazze Stazione e Cairoli, via Don Minzioni e la statale 67 per Arezzo, come apparivano all’epoca, desunti da documentazione bibliografica ritrovata nell’Archivio Storico Comunale e presso la locale Biblioteca, oltre a documenti fotografici forniti dal nostro socio Carlo Benvenuti, noto collezionista di cartoline, foto e immagini del nostro territorio.

Il plastico, che misura mt 12,5 x 1,50, mostra la stazione di Pontassieve la sera del 9 novembre 1943 alle ore 19,30, data del primo di una innumerevole serie di bombardamenti alleati che si protrassero quasi quotidianamente fino al giugno 1944, che determinarono la totale distruzione del patrimonio edilizio e industriale, provocando 49 morti e centinaia di feriti fra la popolazione civile del capoluogo.
Completa l’impegno di ricostruzione storica la pubblicazione di un piccolo volume (Cadevano le bombe –Pontassieve nov. ’43 – giu. ’44) che oltre ad una breve storia del nostro territorio, raccoglie la testimonianza di nostri concittadini che hanno vissuto quei tragici giorni dei bombardamenti su Pontassieve. Il volume è acquistabile in Associazione al costo di €10, puro rimborso per spese di stampa.

Come nostro costume il plastico è corredato da quattro pannelli esplicativi che raccontano la genesi dell’opera, una sintesi delle testimonianze fornite dai nostri concittadini ed una breve sintesi storica del materiale ferroviario FFSS che viaggiava all’epoca sulle nostre linee.

Il nostro plastico ha ricevuto numerosi attestati di apprezzamento presso le mostre e le iniziative pubbliche dove è stato presentato, non solo per la puntuale ricostruzione e la funzionalità dell’armamento, ma soprattutto per la precisa e puntuale ricostruzione del tessuto urbano circostante.

Pietro Mercanti

plastico

Cadevano le bombe

Presentazione del plastico alla Coop di Pontassieve

Presentazione nel Comune di Pontassieve

Le foto di Sara Barbadori

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